La Città del Sole è un luogo concreto dove Dio è al Centro di tutto, ogni azione e ogni relazione è intrisa della Sua luce, e il Suo calore viene espresso in ogni cosa, materiale o spirituale che sia. Gli operatori che lavorano in essa intendono partecipare all’opera creatrice di Dio e ogni cosa facciano ha come scopo di fare circolare questa luce e questo calore.
Il 13 Maggio 2012 sono iniziati i colloqui di preselezione per le
ISCRIZIONI ANNO ACCADEMICO 2012/13
Le SCUOLE ARTEDO per la formazione in Arti Terapie in Italia sono
riconosciute da CRESCERE provider ECM e formatore accreditato
MIUR.
Si prevedono eventi per un monte ore 50 di
laboratori in presenza riconosciuti dai seguenti Enti di Accreditamento
Scientifico e Formativo:
ECM – Educazione Continua in Medicina-
Le figure professionali del campo sanitario
che si possono accreditare (medici, psicologi, psicoterapeuti, fisioterapisti,
logopedisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica ecc.);
O.R.A.S. – Ordini Regionali degli
Assistenti Sociali -
M. I. U. R. – Ministero
dell’Istruzione, Università e Ricerca -
La Città del Sole è un luogo concreto in Viale dei Normanni al numero
157 della città di Catanzaro, dove Dio è al Centro di Tutto, ogni Azione e ogni Relazione è intrisa
della Sua luce, e il Suo calore viene espresso in ogni cosa, materiale o
spirituale che sia.
L'Albero della Vita
Gli operatori che lavorano nella Città del Sole intendono partecipare all’opera
creatrice di Dio e ogni cosa facciano ha come Scopo di fare circolare questa Luce e questo Calore: la Fomazione aattraverso le Artiterapie (sedute individuali o gruppali di
psicoterapia attraverso la Sacra Scrittura e l’arte nelle sue molteplici
espressioni), gli affreschi, le icone, le sculture, l’ikebana, la danza, la
cucina, i prodotti biologici, il microcredito e il sostegno a famiglie multiproblematiche,
l'evangelizzazione, tutto prendendosi cura del prossimo, specialmente delle
persone più esposte a rischi di emarginazione fisica e sociale, ma non
trascurando le eccellenze che un giorno potranno prendersi cura dei più
fragili.
Affresco su parete
Gli utili, frutto del lavoro, vengono divisi in tre parti: un terzo per
la Formazione, un terzo per i Poveri e un terzo come giusto compenso per gli
operatori “… perché l’operaio è degno della sua mercede” (Lc 10,7).
Affresco Noli Me Tangere
La Città del
Sole è il Luogo e lo Spazio dove essere restituiti a noi stessi, per
riscoprire la creatività, il gioco ed il silenzio, per riflettere e
migliorare la nostra relazione con gli altri, con l’ambiente e il creato
attraverso la lettura e la meditazione della Sacra Scrittura, esercizi di
drammatizzazione, vocali, di musicoterapia attiva e recettiva, danzaterapia attraverso la metodologia delle danze tratte dalla tradizione di Israele.
Gelatine di Arance Biologiche
Anche la produzione di
oggetti artistici, di icone, di sculture, di affreschi, di decorazione e
design, le marmellate, il miele, i formaggi, il pane, le gelatine, i liquori,
etc. sono espressione di questo benessere che vuole essere espresso e
comunicato per far gustare, nel simbolo, la bontà di Dio che è Signore Amante
della Vita.
Campus Artiterapie 2008 Sila
Isetting che abbiamo
allestito dal 2004: in carcere presso l'I.P.M.
"Silvio Paternò" di Catanzaro con giovani detenuti ospiti della
struttura; presso Fondazione Betania con un gruppo di pazienti
affetti da Alzheimer; presso un Centro per i Disturbi del
Comportamento Alimentare; nella nostra sede, con un gruppo di giovani
disabili; nella nostra sede attraverso interventi di Prevenzione al Disagio con sedute gruppali di bambini
normodotati e non; nella nostra sede attraverso stage formativi di
danzaterapia.
Esercizio di Arabeschi in Carcere
La metodologia di La Città del Sole
presenta aspetti innovativi rispetto alle altre scuole Italiane di
Arteterapia che si dividono essenzialmente in tre branche principali: la
Scuola Psichiatrica e Psicanalitica, la Scuola Artistica e la Scuola
Riabilitativa.
Senza
disdegnare nessuna di queste scuole, realizza un compendio, una sintesi
integrata, costituendo un metodo completo con finalità riabilitative e
terapeutiche basato essenzialmente sulla ricchezza delle SACRE
SCRITTURE lette alla luce della Psicologia del Profondo, e sugli studi/ricerche realizzati negli ultimi decenni dalle Neuroscienze sul cervello umano e la sua plasticità neuronale.
La Thorà
Dal 2011 La Città del Sole ha dato avvio ufficiale a Corsi di formazione Triennale di Artiterapie in collaborazione con l'Istituto di Artiterapie e Scienze Creative di Lecce aderendo al Protocollo Discentes che regola e unifica 24 sedi su tutto il territorio nazionale da Trento a Marsala sotto uno stesso impianto metodologico.
L'offerta
formativa proposta dalla Città del Sole prevede quattro differenti moduli: Musicoterapia, Danza Terapia, Arteterapia
Plastico-Pittorica, Teatro Terapia e Arti Terapie Integrate. Essa è rivolta a
Psicologi, Medici, Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica,
Fisioterapisti, Psicopedagogisti, Assistenti Sociali, Educatori
Professionali, Dirigenti ed Operatori di Comunità (nel settore Minori,
Anziani ed Handicap, fisico e psichico), Operatori dei Centri di Salute
Mentale, Infermieri (Professionali e Generici), Insegnanti,
Insegnanti di Sostegno, Studenti Universitari, Operatori impegnati nel
volontariato, Arte Terapisti, Artisti, altre figure ammesse per
sussistenza di requisiti.
La metodologia di Città del Sole si interessa dall’inizio a questi
funzionamenti del cervello per trarre vantaggio dal loro automatismo in positivo, specie
per ciò che riguarda la contemplazione del bello e di ciò che esso suscita. Studiando ed osservando in se stessi e negli altri, l’organizzazione e il funzionamento del cervello ci si imbatte in sistemi
sempre più elevati e sofisticati, alla ricerca continua di unificare ciò che si sperimenta internamente ed esternamente disgregato, frammentato e disperso. Nelle sedute di Arteterapia si fa esperienza di una unificazione terapeutica, si realizzano armonie superiori,
anche solo momentanee: ci si rende conto che c’è qualcosa di più, forse meno
evidente, nel cervello, qualcosa cui la neurobiologia non ha ancora prestato
attenzione sufficiente. Sono circuiti capaci di scatenare l'inferno dentro e fuori di noi, ma anche il piacere più
profondo, unitamente a un potere autorevole sul reale e sul presente.
Dal film: Il Potere di Adesso
Il piacere del Bello, che è il motore trainante nelle Artiterapie, operante nei circuiti neuronali, è da studiare con più cura perché produce
cambiamenti inaspettati e guarigioni profonde.
Lo Specchio
Una serie di esercizi proposti dalla metodologia di Città del Sole, si basano proprio sul principio della Gestalt del Quì e ora,
sul « ricordo di sé ». Lo sforzo di
ricordarci di noi stessi nell'arco della giornata ci permette di vedere come
siamo fatti e in quale stato viviamo tutti i giorni; serve a farci comprendere
che durante il giorno siamo come addormentati e dispersi, spesso frammentati senza connessione fra il nostro mondo interno e ciò che ci vive intorno, esternamente.
Esercizi di Pittura En Plain Air
Di
conseguenza non siamo mai coscienti
di noi, né del nostro schema corporeo, né tantomeno del nostro sistema
emotivo. Viviamo come dentro una schizofrenia allucinatoria: non vediamo
la realtà perchè non sappiamo osservarla e non possediamo
alcun potere in grado di modificarla semplicemente perché non siamo consapevoli di noi. Il "ricordo di noi
stessi" ci permette di evitare di lasciar scorrere nell'inconsapevolezza
la nostra esistenza quotidiana, subendola, ma prendere in mano la nostra vita portando alla luce anche le zone più nascoste
di noi.
Gli esercizi proposti non solo permettono di essere presenti a se stessi, ma conducono a fare esperienza delle nostre possibilità di modificare concretamente il reale invece di subirlo passivamente, e questo attraverso il segno, l'oggetto, il gesto, il movimento, il suono, etc.
L’Associazione di promozione sociale La Città del Sole si occupa di Arteterapia a servizio del sociale dal 2002 nel territorio calabrese: il campo di applicazione spazia dal lavoro con i bambini, adolescenti, disabili, tossicodipendenti, carcerati, soggetti discriminati per la loro etnia (immigrati, Rom, etc.), anziani affetti da patologie degenerative, oltre a casi psichiatrici, senza dimenticare il vasto campo della pedagogia e della prevenzione sociale.
L’azione di un laboratorio di Arteterapia è tutta
volta a condurre il soggetto (attraverso sedute di psicoterapia
individuali o gruppali di 50 minuti) in uno spazio-neutrale dove possa,
in un clima di silenzio percettivo, ri-educare i suoi 5 sensi ed entrare
in un percorso di consapevolezza emotiva attraverso il linguaggio
non-verbale dell’arte e delle sue molteplici espressioni: il disegno, la
pittura, il modellato, il canto, la musicoterapia, la danzaterapia, le
attività manuali, la poesia, il teatro.
Il percorso di Artiterapie Integrate attraverso le Danze tratte dalla Tradizione di Israele è un lavoro di consapevolezza sul nostro corpo, consapevolezza del Sé e crescita spirituale.
Il lavoro sul corpo aiuta a percepire la propria
rigidità come limitazione all'auto‑espressione: per Lowen[1]
una postura può diventare una prigione, egli infatti dice che la persona è “fissata”,
cioè bloccata, impigliata in un conflitto emotivo che la immobilizza anche
nelle relazioni.
È come se il corpo esprimesse un rifiuto di crescere
e di vivere, a causa di blocchi del passato creati per proteggersi da
esperienze spiacevoli, ma che persistono come se il pericolo fosse ancora
atteso, presente. Alcuni esercizi di ginnastica propriocettiva di cui si servono
gli operatori durante le sedute aiutano a sciogliere i blocchi
emotivi e a dare la possibilità e lo spazio di fiducia al paziente per rimuovere
lentamente questa armatura.
[1]A. LOWEN, Il
linguaggio del corpo, 2008, Feltrinelli.
Il laboratorio di Artiterapie Integrate di Città del Sole utilizza la metodologia delle Danze tratte dalla antica Tradizione di Israele.
La Danza nella Torah è intesa
come forma di preghiera di ringraziamento e gratitudine,
impiegata per mantenere la tradizione quando non si possono usare le parole, è
terapeutica in quanto il suo esercizio permette al corpo di rilasciare
endorfine. Si danza per festeggiare una vittoria ottenuta con l’intervento
divino, per il ritorno di una persona cara, in occasione di nascite e di
matrimoni, per la semina, per il raccolto...
Rabbini danzanti
Attualmente
in Israele le Danze sono unicamente folkloristiche, ad
eccezione di una corrente dell’Ebraismo chiamata Hassidismo, nata in Polonia
nel 1700, per la quale la danza è rimasta religiosa ed esprime veramente il
grido dell’anima.
Una delle idee essenziali del Hassidismo è la semplicità,
anche nella danza: se vediamo gli ebrei danzare nei momenti di feste religiose,
siamo subito colpiti dalla loro spontaneità quasi infantile. Il movimento è
soprattutto fonte di gioia, condivisione e rilassamento.
Danza di Shabbat
Chi danza non esprime soltanto qualcosa di se stesso, ma cerca anche di imprimere su di sé il testo sacro.
I danzatori, perciò, sotto l’azione dello Spirito, diventano Icone
Viventi della Parola, dimenticano quasi se stessi in un movimento
ex-statico, nel senso etimologico del termine, cioè uscendo da se stessi
per andare incontro all'altro, e si abbandonano con fiducia nelle mani
del Signore che, teneramente, plasma la loro vita. Si comprende,
allora, che la danza sacra non è assolutamente uno spettacolo, ma una
disciplina spirituale, un mezzo per trasfigurare se stessi, e rendere
visibile la gioia e la pace del paradiso e della Nuova Creazione.
Molto forte è anche la dimensione
comunitaria: molto spesso si danza in cerchio,
esprimendo così non solo il clima gioioso e comunitario della festa, ma anche
che nessuno è meno importante dell’altro; tutti sono rivolti verso Colui
che è al centro della vita di ognuno.