giovedì 29 dicembre 2011

AVVISO IMPORTANTE: AVVIO COLLOQUI DI PRESELEZIONE



Il 13 Maggio 2012 sono iniziati i colloqui di preselezione per le
ISCRIZIONI ANNO ACCADEMICO 2012/13

Le SCUOLE ARTEDO per la formazione in Arti Terapie in Italia sono riconosciute da CRESCERE provider ECM e formatore accreditato MIUR.

Si prevedono eventi per un monte ore 50 di laboratori in presenza riconosciuti dai seguenti Enti di Accreditamento Scientifico e Formativo:
ECM – Educazione Continua in Medicina-
Le figure professionali del campo sanitario che si possono accreditare (medici, psicologi, psicoterapeuti, fisioterapisti, logopedisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica ecc.);
O.R.A.S. – Ordini Regionali degli Assistenti Sociali -
M. I. U. R. – Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca -
UNI ISO 9001 - Certificazione Qualità -

sabato 17 dicembre 2011

COS'E' LA CITTA' DEL SOLE








La Città del Sole è un luogo concreto in Viale dei Normanni al numero 157 della città di Catanzaro, dove Dio è al Centro di Tutto, ogni Azione e ogni Relazione è intrisa della Sua luce, e il Suo calore viene espresso in ogni cosa, materiale o spirituale che sia.

L'Albero della Vita

Gli operatori che lavorano nella Città del Sole intendono partecipare all’opera creatrice di Dio e ogni cosa facciano ha come Scopo di fare circolare questa Luce e questo Calore: la Fomazione aattraverso le Artiterapie (sedute individuali o gruppali di psicoterapia attraverso la Sacra Scrittura e l’arte nelle sue molteplici espressioni), gli affreschi, le icone, le sculture, l’ikebana, la danza, la cucina, i prodotti biologici, il microcredito e il sostegno a  famiglie multiproblematiche, l'evangelizzazione, tutto prendendosi cura del prossimo, specialmente delle persone più esposte a rischi di emarginazione fisica e sociale, ma non trascurando le eccellenze che un giorno potranno prendersi cura dei più fragili.

Affresco su parete
     Gli utili, frutto del lavoro, vengono divisi in tre parti: un terzo per la Formazione, un terzo per i Poveri e un terzo come giusto compenso per gli operatori “… perché l’operaio è degno della sua mercede” (Lc 10,7). 

Affresco Noli Me Tangere

La Città del Sole è il Luogo e lo Spazio dove essere restituiti a noi stessi, per riscoprire la creatività, il gioco ed il silenzio, per riflettere e migliorare la nostra relazione con gli altri, con l’ambiente e il creato attraverso la lettura e la meditazione della Sacra Scrittura, esercizi di drammatizzazione, vocali, di musicoterapia attiva e recettiva, danzaterapia attraverso la metodologia delle danze tratte dalla tradizione di Israele. 


Gelatine di Arance Biologiche

Anche la produzione di oggetti artistici, di icone, di sculture, di affreschi, di decorazione e design, le marmellate, il miele, i formaggi, il pane, le gelatine, i liquori, etc. sono espressione di questo benessere che vuole essere espresso e comunicato per far gustare, nel simbolo, la bontà di Dio che è Signore Amante della Vita. 

Campus Artiterapie 2008 Sila

I setting che abbiamo allestito dal 2004: in carcere presso l'I.P.M. "Silvio Paternò" di Catanzaro con giovani detenuti ospiti della struttura; presso Fondazione Betania con un gruppo di pazienti affetti da Alzheimer; presso un Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare;  nella nostra sede, con un gruppo di giovani disabili; nella nostra sede  attraverso interventi di Prevenzione al Disagio con sedute gruppali di bambini normodotati e non; nella nostra sede attraverso stage formativi di danzaterapia. 

  
Esercizio di Arabeschi in Carcere
La metodologia di La Città del Sole presenta aspetti innovativi  rispetto alle altre scuole Italiane di Arteterapia che si dividono essenzialmente in tre branche principali: la Scuola Psichiatrica e Psicanalitica, la Scuola Artistica e la Scuola Riabilitativa. 


  Senza disdegnare nessuna di queste scuole, realizza un compendio, una sintesi integrata, costituendo un metodo completo con finalità riabilitative e terapeutiche basato essenzialmente sulla ricchezza delle SACRE SCRITTURE lette alla luce della Psicologia del Profondo, e sugli studi/ricerche realizzati negli ultimi decenni dalle Neuroscienze sul cervello umano e la sua plasticità neuronale.
La Thorà

Dal 2011 La Città del Sole ha dato avvio ufficiale a Corsi di formazione Triennale di Artiterapie in collaborazione con l'Istituto di Artiterapie e Scienze Creative di Lecce aderendo al Protocollo Discentes che regola e unifica 24 sedi su tutto il territorio nazionale da Trento a Marsala sotto uno stesso impianto metodologico.
  



Per info maggiori:

LA FORMAZIONE


La Città del Sole
A CHI E' RIVOLTA 
LA FORMAZIONE 
IN ARTI TERAPIE 
LA CITTA' DEL SOLE?
 

L'offerta formativa proposta dalla Città del Sole prevede quattro differenti moduli: Musicoterapia, Danza Terapia, Arteterapia Plastico-Pittorica, Teatro Terapia e Arti Terapie Integrate. Essa è rivolta a Psicologi, Medici, Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica, Fisioterapisti, Psicopedagogisti, Assistenti Sociali, Educatori Professionali, Dirigenti ed Operatori di Comunità (nel settore Minori, Anziani ed Handicap, fisico e psichico), Operatori dei Centri di Salute Mentale, Infermieri (Professionali e Generici), Insegnanti, Insegnanti di Sostegno, Studenti Universitari, Operatori impegnati nel volontariato, Arte Terapisti, Artisti, altre figure ammesse per sussistenza di requisiti.

IL POTERE DEL QUI' E ORA

IL POTERE DEL MOMENTO PRESENTE
 
La metodologia di Città del Sole si interessa dall’inizio a questi funzionamenti del cervello per trarre vantaggio dal loro automatismo in positivo, specie per ciò che riguarda la contemplazione del bello e di ciò che esso suscita. Studiando ed osservando in se stessi e negli altri, l’organizzazione e il funzionamento del cervello ci si imbatte in sistemi sempre più elevati e sofisticati, alla ricerca continua di unificare ciò che si sperimenta internamente ed esternamente disgregato, frammentato e disperso. Nelle sedute di Arteterapia si fa esperienza di una unificazione terapeutica, si realizzano armonie superiori, anche solo momentanee: ci si rende conto che c’è qualcosa di più, forse meno evidente, nel cervello, qualcosa cui la neurobiologia non ha ancora prestato attenzione sufficiente. Sono circuiti capaci di scatenare l'inferno dentro e fuori di noi, ma anche il piacere più profondo, unitamente a un potere autorevole sul reale e sul presente.


 Dal film: Il Potere di Adesso

Il piacere del Bello, che è il motore trainante nelle Artiterapie, operante nei circuiti neuronali, è da studiare con più cura perché produce cambiamenti inaspettati e guarigioni profonde.


Lo Specchio
Una serie di esercizi proposti dalla metodologia di Città del Sole, si basano proprio sul principio della Gestalt del Quì e ora,
sul « ricordo di sé ». Lo sforzo di ricordarci di noi stessi nell'arco della giornata ci permette di vedere come siamo fatti e in quale stato viviamo tutti i giorni; serve a farci comprendere che durante il giorno siamo come addormentati e dispersi, spesso frammentati senza connessione fra il nostro mondo interno e ciò che ci vive intorno, esternamente. 
Esercizi di Pittura En Plain Air



 
Di conseguenza non siamo mai coscienti di noi, né del nostro schema corporeo, né tantomeno del nostro sistema emotivo. Viviamo come dentro una schizofrenia allucinatoria: non vediamo la realtà perchè non sappiamo osservarla e non possediamo alcun potere in grado di modificarla semplicemente perché non siamo consapevoli di noi. Il "ricordo di noi stessi" ci permette di evitare di lasciar scorrere nell'inconsapevolezza la nostra esistenza quotidiana, subendola, ma prendere in mano la nostra vita portando alla luce anche le zone più nascoste di noi.


Gli esercizi proposti non solo permettono di essere presenti a se stessi, ma conducono a fare esperienza delle nostre possibilità di modificare concretamente il reale invece di subirlo passivamente, e questo attraverso il segno, l'oggetto, il gesto, il movimento, il suono, etc.

LA CITTA' DEL SOLE STORIA

                                      LA CITTA' DEL SOLE

L’Associazione di promozione sociale La Città del Sole si occupa di Arteterapia a servizio del sociale dal 2002 nel territorio calabrese: il campo di applicazione spazia dal lavoro con i bambini, adolescenti, disabili, tossicodipendenti, carcerati, soggetti discriminati per la loro etnia (immigrati, Rom, etc.), anziani affetti da patologie degenerative, oltre a casi psichiatrici, senza dimenticare il vasto campo della pedagogia e della prevenzione sociale. 

  
L’azione di un laboratorio di Arteterapia è tutta volta a condurre il soggetto (attraverso sedute di psicoterapia individuali o gruppali di 50 minuti) in uno spazio-neutrale dove possa, in un clima di silenzio percettivo, ri-educare i suoi 5 sensi ed entrare in un percorso di consapevolezza emotiva attraverso il linguaggio non-verbale dell’arte e delle sue molteplici espressioni: il disegno, la pittura, il modellato, il canto, la musicoterapia, la danzaterapia, le attività manuali, la poesia, il teatro.
 

LE DANZE DI ISRAELE

Il percorso di Artiterapie Integrate attraverso le Danze tratte dalla Tradizione di Israele è un lavoro di consapevolezza sul nostro corpo, consapevolezza del Sé e crescita spirituale. 
Il lavoro sul corpo aiuta a percepire la propria rigidità come limitazione all'auto‑espressione: per Lowen[1] una postura può diventare una prigione, egli infatti dice che la persona è “fissata”, cioè bloccata, impigliata in un conflitto emotivo che la immobilizza anche nelle relazioni.
È come se il corpo esprimesse un rifiuto di crescere e di vivere, a causa di blocchi del passato creati per proteggersi da esperienze spiacevoli, ma che persistono come se il pericolo fosse ancora atteso, presente. Alcuni esercizi di ginnastica propriocettiva di cui si servono gli operatori durante le sedute aiutano a sciogliere i blocchi emotivi e a dare la possibilità e lo spazio di fiducia al paziente per rimuovere lentamente questa armatura.



[1] A. LOWEN, Il linguaggio del corpo, 2008, Feltrinelli.


Il laboratorio di Artiterapie Integrate di Città del Sole utilizza la metodologia delle Danze tratte dalla antica Tradizione di Israele. 
La Danza nella Torah è intesa come forma di preghiera di ringraziamento e gratitudine, impiegata per mantenere la tradizione quando non si possono usare le parole, è terapeutica in quanto il suo esercizio permette al corpo di rilasciare endorfine. Si danza per festeggiare una vittoria ottenuta con l’intervento divino, per il ritorno di una persona cara, in occasione di nascite e di matrimoni, per la semina, per il raccolto... 

Rabbini danzanti



 
Attualmente in Israele le Danze sono unicamente folkloristiche, ad eccezione di una corrente dell’Ebraismo chiamata Hassidismo, nata in Polonia nel 1700, per la quale la danza è rimasta religiosa ed esprime veramente il grido dell’anima.
Una delle idee essenziali del Hassidismo è la semplicità, anche nella danza: se vediamo gli ebrei danzare nei momenti di feste religiose, siamo subito colpiti dalla loro spontaneità quasi infantile. Il movimento è soprattutto fonte di gioia, condivisione e  rilassamento.


Danza di Shabbat


Chi danza non esprime soltanto qualcosa di se stesso, ma cerca anche di imprimere su di sé il testo sacro.
I danzatori, perciò, sotto l’azione dello Spirito, diventano Icone Viventi della Parola, dimenticano quasi se stessi in un movimento ex-statico, nel senso etimologico del termine, cioè uscendo da se stessi per andare incontro all'altro, e si abbandonano con fiducia nelle mani del Signore che, teneramente, plasma la loro vita.
Si comprende, allora, che la danza sacra non è assolutamente uno spettacolo, ma una disciplina spirituale, un mezzo per trasfigurare se stessi, e rendere visibile la gioia e la pace del paradiso e della Nuova Creazione.
Molto forte è anche la dimensione comunitaria: molto spesso si danza in cerchio, esprimendo così non solo il clima gioioso e comunitario della festa, ma anche che nessuno è meno  importante dell’altro; tutti sono rivolti verso Colui che è al centro della vita di ognuno.
 
VIDEO DANZE
KOL DODI: Il mio Diletto...(Cantico dei Cantici)


HINE MA TOV: (Salmo 133)



MA NAVU: Custodiscimi...