sabato 17 dicembre 2011

LA FORMAZIONE


La Città del Sole
A CHI E' RIVOLTA 
LA FORMAZIONE 
IN ARTI TERAPIE 
LA CITTA' DEL SOLE?
 

L'offerta formativa proposta dalla Città del Sole prevede quattro differenti moduli: Musicoterapia, Danza Terapia, Arteterapia Plastico-Pittorica, Teatro Terapia e Arti Terapie Integrate. Essa è rivolta a Psicologi, Medici, Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica, Fisioterapisti, Psicopedagogisti, Assistenti Sociali, Educatori Professionali, Dirigenti ed Operatori di Comunità (nel settore Minori, Anziani ed Handicap, fisico e psichico), Operatori dei Centri di Salute Mentale, Infermieri (Professionali e Generici), Insegnanti, Insegnanti di Sostegno, Studenti Universitari, Operatori impegnati nel volontariato, Arte Terapisti, Artisti, altre figure ammesse per sussistenza di requisiti.

REQUISITI (almeno due tra quelli indicati)
 

Maggiore età;
Diploma di Scuola Superiore oppure Laurea in uno dei seguenti indirizzi: Pedagogico, Umanistico, Sociale, Artistico;
Motivazione alla relazione d'aiuto;
Pregressa esperienza nel Sociale o nel Volontariato;
Competenza artistica.



Anno Accademico e termine per le iscrizioni

L’Anno Accademico, a termini del Protocollo Discentes, va da fine Gennaio a Dicembre, con termine per la presentazione delle domande d’iscrizione al 15 Gennaio di ogni anno.


Didattica

La didattica è composta di 220 ore di formazione così articolate:

1. 170 ore di studio di materiale documentale su piattaforma e-learning, a loro volta così suddivise:
a. 90 ore di studio su dispense in PDF e PPT;
b. 10 ore di lezioni in video;
c. 20 ore di lavoro cooperativo su piattaforma;
d. 20 ore in progetti (2 progetti nell'anno);
e. 20 ore di discussioni su forum;
f. 10 ore di test a risposta multipla (4 prove nell'anno);
2. 50 ore di attività di laboratorio della disciplina prescelta, tra Musicoterapia, Danzaterapia, Arteterapia e Dramma Teatro Terapia, in svolgimento nella nostra sede di Catanzaro in Viale dei Normanni, 157 – 88100 (CZ).


Testi di studio

Tutto il materiale didattico è fornito on line dalla Direzione dei Corsi.


Dove siamo

La Sede dei Corsi è presso l’Associazione di Promozione Sociale “Laboratorio La Città del Sole”-Viale dei Normanni, 157 - 88100 - CATANZARO.


INFO
Referente: dr.ssa Patrizia Masciari (Specializzata in Artiterapie Integrate)
Mobile: 339.7699858
Email: lacittadelsole@alice.it
Sito web: www.artiterapielecce.it


Orario e giorni di segreteria
dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00
Martedì e Giovedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00
                                                     
MOTIVAZIONE E FINALITA’ 
FORMAZIONE  
ARTI TERAPIE
Nell’ultimo ventennio il panorama nazionale delle Arti Terapie (Musicoterapia, Arteterapia Plastico Pittorica, Danzaterapia e Teatro Terapia) è profondamente mutato, tanto che oggi esse sono divenute pratiche riconosciute e accreditate, al pari dei modelli teorici a cui sono ispirate: sono materia di studio nel percorso formativo del Diploma Universitario di Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica ed in quello di Logopedia, mentre la figura dell’Arte Terapista è sempre maggiormente presente all’interno delle diverse equipe socio-psico-educative, al fianco degli insegnanti - nei contesti sani -, e riabilitative, al fianco di Neurologi, Psichiatri e Psicologi - nei contesti patologici. 


Trattandosi, però, di professioni relativamente giovani in Italia, va registrata la penuria di operatori professionisti delle Arti Terapie – in particolare nel Mezzogiorno, per nulla proporzionata alla crescita del bisogno e della richiesta di operatori della relazione d’aiuto formati e qualificati. La causa di ciò, a ben vedere, non risiede solo nella recente istituzione di detta professionalità. 

Esistono, infatti, almeno altre due ragioni:

1. in attesa di un riconoscimento giuridico, per la vigente legislazione nazionale l’Arte Terapista è colui il quale utilizza le competenze acquisite attraverso uno specifico corso di formazione all’interno del proprio profilo professionale di base;

2. in assenza di una normativa che disciplini le Arti Terapie in Italia, la formazione è demandata alle iniziative private – proliferanti, in verità, su tutto il Territorio nazionale – che solo in rari casi offrono un prodotto di qualità, in linea con gli standard proposti dalle Associazioni Europee e Mondiali di categoria.

Teatroterapia e Drammatizzazione
In questo panorama si collocano i Corsi di Specializzazione in Arti Terapie della Città del Sole in collaborazione con l’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Carmiano (LE), quale momento di raccordo tra conoscenze di tipo accademico e formazione umana alla relazione mediata dal mezzo espressivo-creativo. Tali corsi, nel rispetto degli standard europei e mondiali, operano una sintesi applicativa la cui validità è dimostrata da studi che utilizzano i criteri accreditati dalla comunità scientifica internazionale e che appare imprescindibile nella formazione dei futuri operatori professionisti della relazione d’aiuto attraverso i linguaggi della creatività.


DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE DA FORMARE
 

Allievi della Sede di Catanzaro
L’Arte è il prodotto di un processo creativo che si manifesta nelle più note forme d’espressione, in quanto suono, colore o movimento, e costituisce un’esperienza sia per l’autore che per il fruitore. Terapia, viceversa, è tutto ciò che ha attiene al cambiamento e che si concretizza con la richiesta d’aiuto proveniente dall’utente che manifesta disfunzionalità nella vita relazionale, affinché il terapista operi insieme a quegli, in un contesto protetto e di relazione, con l’obiettivo di aiutarlo a porsi in maniera differente nei confronti di se stesso e della realtà circostante.

Artiterapie e Parkinson
Le Arti Terapie hanno a che fare con tutti e due gli aspetti considerati e, quindi, con tutte quelle discipline che ruotano attorno alla creatività, da una parte, e alla Terapia – nella sua accezione più ampia di Relazione orientata ad obiettivi d’aiuto -, dall'altra. Esse utilizzano il suono (strutturato e non), inteso come espressione musicale, il movimento, gli strumenti (convenzionali, non convenzionali, naturali), il corpo ed il colore come mezzi per determinare un vincolo, una relazione tra il terapista e l’utente (o gruppi di utenti) e, in tal modo, intervenire sulla sofferenza e sul disagio.

Artiterapie e Demenza Senile
In questo senso le Arti Terapie diventano “un territorio, uno spazio” che diventerà lo “spazio relazionale” entro il quale potrà nascere la relazione tra terapista e utente. Essi, all’interno di detto “spazio”, potranno operare insieme con obiettivi psico-educativi, ri-socializzanti, riabilitativi e di prevenzione, attraverso i quali puntare ad ottenere un supporto ai tradizionali strumenti d’intervento nel comparto educativo e riabilitativo, per un generale miglioramento della qualità delle relazioni e della vita stessa dell’utente.

Atriterapie e Mutismo Selettivo
E’, dunque, necessario che l’operatore sia formato tanto in ambito artistico (musicale, teatrale, corporeo, grafico pittorico), per opportunamente canalizzare le proprie e valorizzare le altrui risorse creative, che nel comparto teorico, attraverso lo studio delle discipline necessarie all’esplorazione del mondo dell’altro che ne svela risorse, possibilità, modalità e margini d’azione. Il tutto all’interno di un percorso esperienziale di formazione rispetto a se stesso ed alla relazione




Danzaterapia e Disabilità

OBIETTIVI DEL CORSO
 

Un percorso formativo specialistico in Arti Terapia deve mirare a fornire competenze miste, spendibili tanto nei contesti cosiddetti sani – come la Scuola, laddove sono maggiormente richieste competenze musicali finalizzate al rinforzo del comparto didattico ed educativo – che patologici, laddove risulta imprescindibile un’accurata preparazione all’ascolto ed alla relazione, al fine di progettare interventi per il recupero e la riabilitazione di tutti quei pazienti che abbiano perso l’accesso al canale verbale. 

Artiterapie e Hopen House
Obiettivo generale dei Corsi Triennali di Specializzazione in Arti Terapie della Città del Sole in collaborazione con l’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative è il conseguimento da parte dell’allievo di una buona consapevolezza del proprio rapporto con la creatività, delle proprie risorse e della possibilità di padroneggiare il linguaggio artistico come veicolo di comunicazione, oltre che gestire le competenze relazionali e le nozioni teoriche di base acquisite per riconoscere il controtransfert non verbale. 

Artiterapie attraverso gli Affreschi
Nello specifico, i percorsi formativi proposti mirano a fornire agli allievi:

• importanti conoscenze negli ambiti multidisciplinari delle Arti Terapie (Musicoterapia, Arteterapia Plastico Pittorica, Danzaterapia, Teatro Terapia – ciascuna con i propri modelli di riferimento -) e delle Neuroscienze (Neurologia, Psichiatria e Psicologia – che compongono le discipline dell’area Teorico-Relazionale -) per un’opportuna valorizzazione, sul Territorio Nazionale, del profilo professionale degli Arte Terapisti. Tali conoscenze dovranno risultare adeguate a metodi e contenuti culturali e scientifici inerenti l’uso della creatività a fini risocializzanti, educativi, preventivi, riabilitativi e terapeutici;

• competenze adeguate per operare nell’ambito della relazione d’aiuto in equipe con profili professionali storici (Neurologi, Psicologi e Psichiatri), all’interno di strutture Assistenziali e Riabilitative, pubbliche e private;

• competenze adeguate per operare efficacemente in contesti educativi, rieducativi e di prevenzione al fianco di insegnanti ed insegnanti di sostegno nelle Istituzioni Scolastiche, pubbliche e private.


    STRUTTURA GENERALE DEI CORSI


Allievi Sede Botricello
Tutti i Corsi di Specializzazione Triennali in Arti Terapie si articolano in insegnamenti di discipline afferenti a 3 aree principali:

1. Area Teorico-Relazionale, con insegnamenti di Neurologia, Psichiatria e Psicologia;

2. Area Specialistica, con insegnamenti pratici in aula, supervisioni, e tirocini relativi all’indirizzo specialistico prescelto;

3. Area Teorico-Pratica, con insegnamenti in forma sia teorica che laboratoriale di discipline complementari all’indirizzo specialistico.


STUDI SUL CERVELLO E NEUROSCIENZE

“Negli anni ’50 il dottor Sperry, un medico/ricercatore statunitense, e i suoi allievi, portarono a termine con successo una serie di esperimenti decisivi alla scoperta che il cervello è costituito da due emisferi: uno destro e uno sinistro, e che la principale funzione del corpo calloso è quella di provvedere alla comunicazione fra i due emisferi consentendo la trasmissione della memoria e dell’apprendimento”[1].
 


L’emisfero sinistro regola le funzioni del linguaggio verbale e analitico iper-stimolato dal nostro sistema educativo, scolastico e tecnologico; l’emisfero destro è sede del linguaggio non-verbale, creativo, intuitivo, emotivo, irrazionale, ed è molto poco stimolato se non addirittura temuto.


Autore: Duy Huyn
  
L’Arteterapia mira a riattivare l’emisfero destro e a sollecitare la comunicazione armoniosa tra i due emisferi consentendo all’individuo di raggiungere quell’equilibrio che gli necessita: “camminare con tutte e due le gambe”, o se si preferisce, “respirare con entrambi i polmoni” (corredo biologico di cui siamo premuniti). 

  
“Sono il cervello sinistro...
 
Sono scientifico. Un matematico. Amo la consuetudine. Categorizzo. Sono accurato. Lineare. Analitico. Strategico. Sono pratico. Ho sempre il controllo. Sono il padrone di parola e linguaggio. Realistico. Calcolo equazioni, coi numeri gioco. Sono ordine. Sono logica. So esattamente chi sono...”

“Sono il cervello destro... 


Sono la creatività. Uno spirito libero. Sono passione. Desiderio. Sensualità. Sono il suono ruggente di chi ride. Sono il gusto. La sensazione della sabbia sotto il piede nudo. Sono movimento. Colori brillanti. Sono la pulsione a dipingere sulla nuda tela. Sono immaginazione senza limiti. Arte. Poesia. Intuisco. Sento. Sono tutto ciò che volevo essere...”




[1] B. EDWARDS, Disegnare con la parte destra del cervello, pag.36, 1982, Longanesi & C.
 
Come dentro..
Così fuori...
Ciò che respingi,persiste!
Quando l'accetti come parte di te, 
si dissolve!

La conoscenza di sè, la consapevolezza insieme all'educazione emotiva, il controllo delle nostre emozioni inferiori e superiori ci possono rendere capaci di modificare e trasformare il reale dal quale, quando soffriamo un disagio, siamo malsanamente separati.
L'Arteterapia, con i suoi strumenti, crea un ponte fra il mondo esterno e quello interno, riagganciando l'individuo al reale che fornisce naturalmente e armoniosamente nutrimento attraverso forme, colori, sapori, suoni, etc.

Arteterapia:  Ponte fra il Dentro e il Fuori...
Queste scoperte hanno rinfrancato e rassicurato anni sperimentali di arteterapia basati su intuizioni quasi profetiche che oggi possono poggiare anche sulla solidità scientifica delle neuroscienze: la capacità di parti del cervello umano di attivarsi alla percezione delle emozioni altrui, espresse con moti del volto, gesti e suoni; la capacità di codificare istantaneamente questa percezione in termini viscero-motori, rende ogni individuo in grado di agire in base a un meccanismo neurale per ottenere quella che gli scopritori chiamano partecipazione empatica.

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